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Mercoledì, 27 Luglio 2016 00:00

REDDITO DI DIGNITA': PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DA PARTE DEI CITTADINI

Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 80 dell'11 luglio 2016, il Bando avente per oggetto:

Avviso pubblico regionale per la presentazione delle domande per la domanda di accesso al Reddito di Dignità da parte dei cittadini

A partire dalla ore 16.00 del 26 luglio 2016 i cittadini dell’Ambito possono presentare le domande di accesso alla misura denominata " Reddito di dignità regionale e politiche per l'inclusione sociale attiva " utilizzando l'apposita piattaforma informatica accessibile dal seguente link www.sistema.puglia.it/red previa registrazione dell'utente, direttamente dai cittadini o dagli stessi tramite gli sportelli dei CAF e dei patronati convenzionati.  Tali istanze restano in fase di lavorazione fino alla data di effettivo invio telematico al Comune di Residenza, che potrà avvenire esclusivamente a partire dal 02 settembre 2016.

Con tale misura si intende promuovere i seguenti obiettivi di carattere generale:     

  • favorire la costruzione e il potenziamento di una rete territoriale di interventi e servizi per la protezione, l'inclusione e l'attivazione delle persone e dei rispettivi nuclei familiari, promuovendo l'inserimento al lavoro, l'inclusione sociale e l'autonomia delle persone in condizioni di fragilità economica e vulnerabilità sociale;
  • promuovere l'attivazione di azioni mirate per il contrasto alla povertà e alla marginalità sociale e lavorativa, per una presa in carico complessiva dei singoli e delle famiglie fragili, all'interno delle rete integrata di politiche per la protezione, l'inclusione e l'attivazione di cui al precedente punto;
  • sostenere la sperimentazione di percorsi di innovazione sociale, di rigenerazione urbana e di cittadinanza attiva, a supporto di comunità accoglienti e capaci di interagire con l'economia sociale per promuovere opportunità di inclusione.

In relazione al possesso di specifici requisiti di accesso da parte dei soggetti richiedenti ed in ragione del profilo del nucleo familiare del richiedente, come individuato in sede di presa in carico, e dei suoi bisogni, il Reddito di Dignità si compone dei seguenti elementi:

  • sostegno al reddito per il contrasto alla povertà (S.I.A.), di cui all'articolo 1, comma 386, della legge n. 208/2015, ampliato da un'Indennità economica integrativa di carattere regionale;
  • indennità economica di attivazione, connessa alla partecipazione al tirocinio socio-lavorativo per l'inclusione o ad altro percorso di attivazione individuale quale, a titolo esemplificativo, un progetto di sussidiarietà o altra azione di prossimità al servizio della comunità locale; tale indennità potrà essere associata al S.I.A o potrà essere concessa, stanti i requisiti di seguito esplicitati anche in assenza dello stesso;
  • percorso formativo di aggiornamento professionale, se funzionale al percorso di inclusione;
  • altri servizi ed interventi finalizzati alla conciliazione, al supporto socio educativo alle funzioni genitoriali, alla mediazione linguistica e culturale per l'integrazione sociale, all'affiancamento ed al supporto individuale per l'inserimento sociale di destinatari in condizioni specifiche di fragilità, se funzionali al percorso di attivazione ed inclusione sociale e con prioritario riferimento ai servizi ed agli interventi previsti dal vigente Piano sociale di Zona dell'Ambito territoriale di riferimento.

Gli stessi sono abbinabili tra loro,  le possibili combinazioni devono comunque contenere almeno uno dei due elementi di seguito citati:

  • il sostegno al reddito per il contrasto alla povertà (S.I.A.) di cui alla precedente lettera a), ampliato da una specifica indennità economica integrativa di carattere regionale tesa a favorire il percorso di inclusione aumentando il plafond di risorse assegnate al nucleo familiare con una ulteriore quota fissa mensile (pari a 200,00 C) che si aggiunge al contributo nazionale, per tutti i richiedenti aventi i requisiti di cui al Decreto ministeriale previsto dall'articolo 1, comma 387, delle L 208/2015;
  • l'indennità economica di attivazione, di cui alla precedente lettera b) determinata in relazione a specifica condizione dì bisogno del soggetto richiedente e del suo nucleo familiare, nonché dell'estensione oraria del progetto di tirocinio o di attivazione assegnato allo stesso beneficiario, che consente di ampliare la platea dei destinatari allargando i requisiti di cui al già citato Decreto interministeriale.

In relazione agli specifici bisogni rilevati in sede di presa in carico, grazie alla valutazione multidimensionale dei casi condotta dal equipe multiprofessionale di Ambito (come prevista dall'articolo 12 comma 4 della legge regionale n. 3 del 14 marzo 2016), si potrà completare la fruizione della misura da parte dei soggetti destinatari attraverso l'attivazione, anche combinata e congiunta, dei due ulteriori elementi prima indicati alle lettere c) e d).

Tutti i richiedenti ammessi alla misura, a prescindere dalla tipologia e dall'ammontare del trasferimento economico assegnato, dovranno sottoscrivere un patto di inclusione sociale attiva che preveda sempre forme e percorsi di attivazione, di potenziamento delle competenze e capacità individuali del beneficiario e di supporto delle responsabilità familiari per l'intero nucleo familiare di riferimento.

Per poter accedere alla misura in questione beneficiando dell'intervento di cui alla lettera a) il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti

  • essere cittadino italiano o comunitario, ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • essere residente in Italia da almeno due anni al momento di presentazione della domanda.

All'interno del nucleo familiare deve verificarsi almeno una delle seguenti condizioni:

  • presenza di un componente di età minore di anni 18;
  • presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore;
  • presenza di una donna in stato di gravidanza accertata.

Il nucleo familiare del richiedente:

  • deve avere ISEE, ovvero ISEE corrente, in corso di validità, inferiore a uguale a euro 3.000,00;
  • non deve essere destinatario di altri trattamenti economici, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, il cui valore complessivo per l'intero nucleo familiare calcolato nel mese antecedente la richiesta (o le erogazioni) sia uguale o superiore a 600,00 euro mensili;
  • non deve avere al proprio interno componenti che siano destinatari della nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego (NASpl) oppure dell'assegno di disoccupazione (ASDI), di altro ammortizzatore sociale con riferimento agli strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria oppure del beneficio della Carta acquisti sperimentale;
  • non deve avere al proprio interno componenti che siano in possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta, oppure in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei tre anni antecedenti.

Tali requisiti dovranno essere posseduti al momento di presentazione della richiesta e mantenuti per tutta la durata di erogazione del beneficio e fanno riferimento sia al richiedente che al suo nucleo familiare.

Coloro o quali non dovessero avere uno o più requisiti di accesso all’intervento appena descritto, possono comunque presentare domanda per accedere alla misura candidandosi a ricevere l'indennità economica di attivazione di cui alla lettera b.

Il soggetto richiedente deve:

  • avere compiuto il diciottesimo anno di età alla data di presentazione della domanda;
  • avere residenza in un Comune pugliese da almeno 12 mesi alla data di presentazione dell'istanza, per i cittadini italiani e comunitari; in caso di rimpatrio, il periodo di iscrizione all'Anagrafe degli italiani residente all'estero (AIRE) non rileva ai fini del computo del requisito di cui alla presente lettera;

oppure

  • deve essere in possesso di regolare permesso di soggiorno per i cittadini stranieri, con cui attestare residenza, ovvero dimora abituale ai sensi dell'art. 43 comma 2 Cod. Civ., in un Comune pugliese da almeno 12 mesi alla data di presentazione dell'istanza.

Il nucleo familiare del richiedente:

- deve avere ISEE, ovvero ISEE corrente, in corso di validità, inferiore o uguale a euro 3.000,00;

- non deve essere destinatario di altri trattamenti economici, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, il cui valore complessivo per l'intero nucleo familiare calcolato nel mese antecedente la richiesta (o le erogazioni) sia uguale o superiore a 600,00 euro mensili; - non deve avere al proprio interno componenti che siano destinatari della nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego (NASpl) oppure dell'assegno di disoccupazione (ASDI), di altro ammortizzatore sociale con riferimento agli strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria oppure del beneficio della Carta acquisti sperimentale;

- non deve avere al proprio interno componenti che siano in possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta, oppure in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei tre anni antecedenti.

                         IL SINDACO                       IL SINDACO                              IL SINDACO

          COMUNE DI TERLIZZI        COMUNE DI CORATO            COMUNE DI RUVO DI PUGLIA

                                                                        Capofila 

           NICOLA GEMMATO          MASSIMO MAZZILLI               PASQUALE ROBERTO CHIECO

 

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