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Giovedì, 21 Luglio 2016 00:00

REDDITO DI DIGNITA': PRESENTAZIONE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE A PROGETTI DI INCLUSIONE

Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 80 dell'11 luglio 2016, il Bando avente per oggetto:
Avviso pubblico regionale per la presentazione di manifestazioni di interesse a Progetti di inclusione per il

                                             “Reddito di Dignità”

La Regione Puglia con la Legge Regionale n. 3 del 14 marzo 2016 promuove una strategia complessiva di contrasto al disagio socioeconomico, alle povertà e emarginazione sociale,Reddito di Dignità (Red). Tale misura d’inclusione sociale attiva prevede, parallelamente all’erogazione di un aiuto economico, un programma d’inserimento socio-lavorativo attraverso una partneship pubblico-privato; uno scambio tra beneficiari e comunità attraverso la prestazione di lavori e la partecipazione a corsi di formazione.

L’Avviso  disciplina le modalità procedurali ed attuative per la costituzione di un Catalogo dì progetti di tirocinio di orientamento, formazione, inserimento e reinserimento finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione di persone prese in carico dai Servizi Sociali e Sanitari Professionali, come disciplinato dall'articolo 1, comma 2, lettera d), della legge regionale 5 agosto 2013, n. 23 (Norme in materia di percorsi formativi diretti all'orientamento e all'inserimento nel mercato del lavoro), nonché dal Regolamento Regionale n.8 dei 23 giugno 2016.

Il medesimo Avviso supporta anche la costituzione di un elenco apposito di "Progetti di sussidiarietà e prossimità nelle comunità locali", ovvero proposte di progetti di sussidiarietà per attività al servizio delle comunità locali e servizi di prossimità, in cui i beneficiari del Reddito dì Dignità possano essere coinvolti con l'obiettivo più generale della attivazione e inclusione sociale.

Il progetto proposto dal soggetto ospitante, che è parte integrante del più complessivo patto individuale per l'inclusione sociale attiva, dovrà essere rivolto prioritariamente a uno o più dei seguenti obiettivi:

  1. sostenere il senso di responsabilità degli individui beneficiari del Reddito di Dignità e valorizzarne le competenze di base e professionali
  2. accrescere il “pronostico di occupabilità” delle persone che si trovano temporaneamente fuori dal mercato del lavoro;
  3. promuovere il valore aggiunto per le comunità locali e finalizzare le azioni di responsabilità sociale del sistema delle imprese profit e non profit sul territorio, in una logica di welfare

Il soggetto proponente, in qualità di soggetto ospitante, dovrà dettagliatamente specificare gli obiettivi del Progetto sia con riferimento al contesto produttivo e alle dinamiche organizzative in cui si inserisce, che al valore sociale prodotto per la comunità, nonché con riferimento agli obiettivi formativi e di inclusione sociale per gli individui destinatari finali.

Possono proporre "Progetti di tirocinio per l'inclusione sociale" ovvero "Progetti di sussidiarietà e prossimità nelle comunità locali", in qualità di soggetti ospitanti, tutti i soggetti pubblici e tutti í soggetti privati con personalità giuridica (con esclusione, dunque, delle persone fisiche), dotate di autonomia operativa, attestabile secondo le modalità sotto indicate, che abbiano almeno una sede operativa sul territorio regionale pugliese. A mero titolo ricognitivo e di esemplificazione, sono considerati soggetti titolati a presentare candidature:

-Sezione A- Tirocini per l'Inclusione—Soggetti pubblici

-Sezione B- Tirocini per l'inclusione — Soggetti privati

-Sezione C- Progetti di sussidiarietà e prossimità nelle comunità locali —Soggetti Privati

I"Progetti di tirocinio per l'inclusione sociale" e i "Progetti di sussidiarietà e prossimità nelle comunità locali", dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • essere di utilità pubblica o sociale o comunque capaci di generare valore per la comunità locale, anche a supporto e in termini complementari all'attività degli uffici pubblici;
  • essere promossi ad integrazione e non in sostituzione di attività di produzione di servizi, di promozione e di rete ovvero di manutenzione del patrimonio pubblico, per accrescerne il valore aggiunto sociale e civico per le comunità di riferimento ovvero per aprire ambiti di sperimentazione e innovazione nei medesimo contesto produttivo;
  • riguardare ambiti di attività che non siano stati già oggetto di esternalizzazìone ovvero non rientrino nell'ambito della fornitura di servizi da parte di terzi, che non possono essere in ogni caso sostituiti dall'opera volontaria dei beneficiari della Misura in parola;
  • essere coerenti con i risultati della lettura dei bisogni specifici della comunità e attraverso la progettazione partecipata con la comunità stessa, con particolare riferimento agli eventuali "patti di comunità" di cui al comma 4 dell'art. 11 del Regolamento regionale n. 8 del 23/06/2016.

I "Progetti di tirocinio per l'inclusione sociale" e i "Progetti di sussidiarietà e prossimità nelle comunità locali" proposti possono ospitare tirocini e attività che abbiano durata non superiore a dodici mesi, salvo diverse e motivate esigenze che ne giustifichino una durata inferiore. La durata minima non può comunque essere inferiore a quattro mesi.

Ciascun soggetto proponente definisce le sedi di svolgimento del progetto e dei relativi tirocini, specificando per ognuna di esse le attività ordinarie svolte, il personale ordinario assegnato, le mansioni assegnate agli eventuali tirocinanti e i tutor designati.

Ogni sede indicata verrà automaticamente attribuita nel Catalogo dei "Progetti dl tirocinio per l'inclusione sociale e Progetti di Sussidiarietà" dell'Ambito territoriale in cui è ubicata la stessa.

Non saranno considerate ammissibili sedi del progetto al di fuori del territorio regionale pugliese.

I tirocini per l'inclusione sociale e l'inserimento socio-lavorativo e i progetti di sussidiarietà sono rivolti a tutti i soggetti, siano essi cittadini italiani o cittadini stranieri, comunitari e non, regolarmente soggiornanti in Italia, beneficiari del Reddito di dignità.

Ai fini della presentazione del progetto, il soggetto proponente é tenuto alla compilazione di apposito format di domanda e di progetto, secondo il fac simile allegato, e in ogni caso esclusivamente mediante piattaforma informatica dedicata nel Portale http://www.red.regione.puglioit ovvero direttamente accessibile dal seguente link: http://www.sistema.pugliait/SistemaPuglia/red.

Sono disponibili le informazioni e le istruzioni per la compilazione dei format di domanda e di progetto e l'utilizzo della procedura informatica, nel Avviso Pubblico allegato.

La procedura per la presentazione delle manifestazioni di interesse e per il popolamento del Catalogo dei "Progetti di tirocinio per l'inclusione sociale" e dei "Progetti di sussidiarietà e prossimità nelle comunità locali", è una procedura aperta (cd. "a sportello"), che prende avvio dalle ore 12,00 del 21 luglio 2016.

                         IL SINDACO                       IL SINDACO                              IL SINDACO

          COMUNE DI TERLIZZI        COMUNE DI CORATO            COMUNE DI RUVO DI PUGLIA

                                                                        Capofila 

           NICOLA GEMMATO          MASSIMO MAZZILLI               PASQUALE ROBERTO CHIECO

 

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